Situato all’interno del filtro stesso, è costituito da un contenitore entro il quale sono assemblati i seguenti componenti:
| Quadro per il Sistema di pressurizzazione zone filtro fumi 0.30 mbar (uguale o maggiore) | - Alimentazione con trasformatore 220/24/12 V - Alimentazione di emergenza a batteria per 120 minuti per impianti centralizzati o autonomi; - Comando di max. 8 rilevatori e 4 elettromagneti per porte antincendio per sistemi in cui non esiste impianto di rivelazione centralizzato (ove richiesto); - Comando doppio pressurizzatore (ove richiesto); - Accumulatori (batterie tampone) per impianto con porte aperte o con porte chiuse, dimensionati per garantire una autonomia al sistema superiore a 120 minuti, anche in mancanza di corrente di rete (ove richiesto); - Eventuale temporizzatore di avviamento pressurizzatore dopo l’apertura/chiusura porta (ove richiesto). |
| VARIANTI PREVISTE | - UNITA’ “Mod. Quadro”: quadro di comando per pressurizzatore singolo; - UNITA’ “Mod. Quadro”2: quadro di comando per doppio pressurizzatore. |
Posizionato all’interno del filtro, ogni pressurizzatore è costituito da:
- Pressurizzatore con carter, con una portata di 1400 m3/h;
- Raccordo per condotta Ø est. 200 mm.
L’espulsione dell’aria avviene perimetralmente al carter (profondità) su tutti i 360°. Il PRESSURIZZATORE può essere applicato: a) a parete; b) sotto-soletta; c) sotto la controsoffittatura; d) in sospensione; etc …
KIT RIVELAZIONE
Unità di rivelazione 2-8 zone - Rivelatori multicriterio di fumo e temperatura Certificato EN 54
Un sistema di pressurizzazione filtri fumo in sovrappressione sempre in funzione, oltre all’evidente enorme spreco di energia (discordante col risparmio energetico di cui tanto si parla in questi anni), crea spesso dei problemi non indifferenti. Il rumore continuo del’elettroventola in funzione permanente, in un condominio, arreca disturbo agli utilizzatori e anche ai piani abitativi soprastanti (es.: ospiti degli hotel, Ospedali; scuole, etc.). Si potrebbe pertanto ipotizzare che qualcuno, infastidito, stufo o altro, lo disattivi.
Il parere espresso dal Ministero dell'Interno, concordante con l'Ufficio Prevenzione Incendi della Provincia Autonoma di Bolzano, presso il quale erano giunte numerose richieste di chiarimento da parte degli ordini professionali, stabilisce che può essere autorizzato anche un sistema che entri in funzione solo in caso d'incendio. (prot. nr. P904/4122 del 30.08.01) semplicemente andando in deroga.
Il sistema “KIT RIVELAZIONE” o l’impianto di rivelazione centralizzato esistente, è un sistema la cui affidabilità potrà essere proposta dal Tecnico Progettista come misura di sicurezza equivalente alla sovrappressione permanente.
Il sistema “KIT RIVELAZIONE” è in grado di rilevare, attraverso sensori ottici, la presenza di fumo e o temperatura ed attivare istantaneamente il sistema di pressurizzazione. Può essere impiegato qualora nella struttura non esistesse un impianto di rivelazione o si desiderasse la gestione autonoma del filtro.
La centrale di controllo del sistema è in grado di comandare anche la chiusura automatica delle porte tagliafuoco mediante lo sgancio dei fermi elettromagnetici
Il sistema “KIT RIVELAZIONE” si compone di:
Permette l’apporto di aria da zona sicura o a cielo libero verso l’unità B ed è costituita dai seguenti componenti:
- Condotta antincendio ricoperta con fibra minerale e wrapping antincendio, certificata per protezione tubazioni metalliche REI 120’ o REI 60’
- Canalizzazioni di CLASSE D, ricoperte con protezioni certificate REI 120’ o REI 60’, connesse fra l’unità B e zona sicura o a cielo libero
- Staffaggi per posizionamento in numero e quantità adeguata
- Condotta antincendio completa Ø int. 160/200/250/315 mm
- Condotta curva a 90 o 45° 0 30°; Presa d’aria antipioggia / Griglia antivolatile / Camino con cappello cinese.
